Alberto Ronzoni, anni 56, avvocato civilista, coniugato, con tre figli (e cinque nipotini).
Consulente legale del SUNIA (sindacato inquilini).
Iscritto dal 1976 al Pci, poi al Pds, quindi ai Democratici di sinistra. Socio fondatore del Partito Democratico.
Aderente all’associazione “La Piazza” fin dalla sua formazione nel 1990.
Dal 1980 membro della commissione edilizia del Comune di Torre Bordone, che ha presieduto dal 1990 al 2004, data delle sue dimissioni.
Eletto come consigliere comunale nel 1990 nella lista civica “La Piazza”, ha ricoperto il ruolo di assessore all’Ambiente ed all’Edilizia Privata. Dal 1995, quale assessore esterno, ha aggiunto, ai precedenti, l’incarico relativo all’Urbanistica e di Vicesindaco, che ha conservato fino al termine del mandato amministrativo spirato nel 2004.
Alle elezioni comunali del 2004 è stato eletto consigliere nella Lista civica di maggioranza ed ha assunto l’incarico di assessore all’Ambiente ed al Bilancio, che ha svolto, per pochi mesi, fino all’ottobre dello stesso anno, quando ha rassegnato le dimissioni da assessore a causa di un grave dissidio col sindaco, perché quest’ultimo non aveva più voluto rispettare un punto qualificante del programma elettorale relativo alla costruzione di 28 alloggi di edilizia residenziale pubblica, totalmente finanziati dalla Regione e dall’Aler, in località Colombera, preferendo lasciare mano libera all’intervento edilizio dei privati.
Dall’ottobre 2004 ha quindi lasciato, insieme con altri due consiglieri, il gruppo di maggioranza, per costituire un nuovo gruppo consiliare di minoranza, denominato “La Piazza”.
Coniuga un’approfondita conoscenza dell’attività amministrativa, sostenuta ed arricchita dalle proprie competenze legali professionali, con una grande sensibilità per i temi ambientali. Dal 1988 è socio del WWF.
Come è noto, è stato l’ideatore ed il promotore di un efficiente servizio di raccolta differenziata dei rifiuti (facendo applicazione altresì, col sacco rosso a pagamento, del principio “ciascuno paga in proporzione a quanti rifiuti produce”), che ha portato il nostro Comune, con l’80% e più dei rifiuti recuperati, a consolidare la propria posizione al vertice della graduatoria nazionale stilata annualmente da Legambiente. L’applicazione della tariffa per i rifiuti ha inoltre consentito un notevole risparmio: i Cittadini di Torre Boldone pagano, infatti, da molti anni, per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la metà della media provinciale, con un risparmio, per le nostre tasche, di più di 400.000 euro all’anno.
E’ stato inoltre promotore di diverse iniziative di carattere ambientale tra le quali si ricordano quelle volte: - alla riduzione dei rifiuti, attraverso campagne di sensibilizzazione tra i cittadini per l’utilizzo dei pannolini per neonati, lavabili e riutilizzabili; il regolamento per l’utilizzo nelle feste popolari di materiali non usa e getta; l’installazione della casetta per la vendita del latte fresco alla spina; - alla sostituzione dei tetti in amianto, attraverso l’istituzione di contributi per il loro corretto smaltimento; - al risparmio energetico ed idrico negli edifici, attraverso norme innovative inserite nel regolamento edilizio.
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